Blog degli Amici di Pino Masciari – Pagina 481 – Decidiamo di essere Liberi…..organizziamo il Coraggio

Blog degli Amici di Pino Masciari

Auto in panne Comments

Auto in panne

(foto di Mariastio da flickr)

 

Dalle dieci di questa mattina di rientro dalla tappa di Roma, Pino Masciari e la sua scorta sono bloccati per un problema allo sterzo.

Sono in una regione a nord del Lazio, ovviamente rimarremo vaghi, ma specifichiamo invece che si trovano bloccati in una zona industriale senza conforti: nè un bar nè una trattoria per rinfrancarsi dal caldo e attendere.

Forse un’altra vettura adatta sarà disponibile verso le 17…le 18…. speriamo prestissimo.

Non c’è stato modo di ricevere maggior e più efficace supporto. Attendiamo notizie sperando che l’ipertensione di Pino non faccia scherzi. Episodio logorante.

AGGIORNAMENTO DELLE 18:14

Sono ancora lì. Fermi. Pino è amareggiato e dice:”sono cose che succedono ma abbiamo sentito i Carabinieri di X e non ci hanno neanche mandato una macchina per poter almeno andare a mangiare nell’attesa. E ho parlato con un maggiore!”

Un uomo che si è affidato allo Stato e tre uomini servitori dello Stato sono digiuni da 8 ore.

(L’auto blindata di Pino Masciari)

AGGIORNAMENTO DELLE 18:40

Finalmente è arrivata l’auto. Ora possiamo specificare che si ringrazia la collaborazione del comando provinciale di Arezzo per aver dimostrato insensibilità alla situazione subita da Pino Masciari e dagli uomini della sua scorta.

Diario di Viaggio della Carovana del Cuore Comments

Diario di Viaggio della Carovana del Cuore

Dal sito www.ritatria.it il diario della giornata a Pisa.

Il Comune di Pisa “sparisce” all’ultimo momento pur avendo patrocinato l’iniziativa. Attendiamo il resoconto dei presenti per capire la motivazione di questo comportamento.

Una buona notizia comunque c’è e la condividiamo: Pino ha incontrato una sua ez compagna di classe di Serra San Bruno, un incontro emozionante e commuovente per entrambi.

21/07/2007 – Carovana: Tappa pisana…”Spatrocinata” dal comune di Pisa… non mancano gli effetti speciali


Giorno 21 Luglio

ore 16.00: riceviamo una telefonata da Mauro dell’organizzazione pisana, ci dice che aveva chiamato un dirigente della segreteria del sindaco per comunicarci che è tutto ok e per fornirci i numero di telefono del fonico e di un tecnico in modo da raccordarci sulle esigenze di impianto.

ore 17.30: ACMOS ci chiama per dirci che il fonico non ne sapeva niente e che non era sul posto a montare niente.

ore 18.00: il dirigente della segreteria del sindaco ha tutti e due i cellulari staccati

ore 18.45: la piazzetta del convegno manca anche delle 100 sedie garantite dal comune

ore 19.30: viene comunicato agli Harry Loman (che dovevano cantare) che è impossibile

fare il concerto perché il comune si era impegnato per spatrocinare l’iniziativa.

ore 19.35: gli Harry Loman decidono di fare lo stesso il concerto perché loro hanno tutta l’attrezzatura nei furgoni.

ore 20.00: il bar accanto alla piazzetta ci presta la luce… si montano gli strumenti… si accendono i micocrofoni e si dà voce all’indignazione.

Il concerto inframmezzato dagli interventi è andato tutto sommato bene anche se non c’erano le folle oceaniche che si riservano alle commemorazioni. Perché noi non stavamo commemorando, ma facendo memoria e poi… abbiamo il brutto vizio di ricordare alla

città di Pisa che anche loro hanno dei morti di cui fare memoria ma fanno finta di dimenticarselo: Sandro Marcucci ed Emanuele Sceri rispetto alle Vittime del sud hanno una grande sfortuna, e cioè quella di essere morti a Pisa e di essere pisani.

Non c’era nessun esponente della giunta pisana ad accogliere l’imprenditore Pino Masciari e la carovana, e questo lo riteniamo politicamente più grave di non averci fatto trovare impianto e sedie. Se tutto questo fosse successo al sud non avremmo esitato ad un usare un aggettivo più forte, aggressivo. Ma a Pisa tutto questo sarà catalogato tra le distrazioni, omissioni e disorganizzazioni. Comunque motivazioni gravissime.

La carovana è passata e la città di Pisa ha perso un’occasione e ha segnato nella sua storia una grande macchia nera. Sandro Marcucci ed Emanuele Sceri li ricorderemo in altre città, ma in ogni occasione non potremo che denunciare l’omertà della città di Pisa e tendere una mano a quei pisani che vogliono rimanere ancora vivi.
…dimenticavamo: Grazie al comune di San Giuliano Terme che invece è stato più che presente. E grazie a tutti i cittadini di Pisa che erano con noi.

Oggi si riposa… Domani saremo a Roma…


Che bella! Che bella! La torre di Pisa, che pende che pende e mai non va giù! …è proprio così, e ieri ne abbiamo avuto la riprova. Infatti ieri siamo stati invasi da una forte vertigine, come quando ti trovi in alto e a un tratto ti pare di cadere, ma poi: no! Resisti! Tutti pronti per andare in scena: Harry Loman in formazione elettrica, ospiti arrivati da ogni dove per intervenire sul valore della testimonianza, una bella piazzetta centrale a nostra disposizione…ma a un certo punto, un’ora prima del sound check scopriamo che il palco non è attrezzato per nulla e la piazza ancor meno! Niente service, luci, sedie! …ma com’è possibile ci si chiede, in una cittadina conosciuta in tutto il mondo per la sua “Normale”? ..a noi non pare mica normale tutto ciò! Ma siccome la commistione nord-sud creata da Cuore (da ieri viaggiamo insieme all’associazione siciliana Rita Atria) ne fa un mix di testardaggine, determinazione e efficienza a ogni costo, non ci siamo voluti rassegnare a questa parossistica situazione (della quale si occuperanno le realtà locali, chiedendo conto all’amministrazione comunale) e in quattro e quattr’otto abbiamo allestito noi tutto, con il necessario portato da Torino sui furgoni! Unico intoppo: serve la corrente! In attesa di piazzare dei pannelli fotovoltaici sui mezzi e produrre energia rinnovabile, abbiamo chiesto al “Bistrot” che affaccia sulla piazza, che con grande spirito di collaborazione ci ha concesso di usare l’attacco elettrico e di portare in scena gli Harry Loman, intramezzati dagli interventi previsti sul senso della testimonianza. Era con noi anche Pino Masciari, che a Pisa ha ritrovato una sua amica d’infanzia di Serra San Bruno! Che possiamo aggiungere: la serata è stata straordinaria sia per la profondità degli interlocutori -l’Anpi ci ha riconosciuti eredi della loro lotta e Giorgio ci ha regalato il loro fazzoletto- sia per la capacità che abbiamo avuto di reagire “nonostantetutto”. D’altronde cosa potevamo fare, a pochi passi da piazza dei Miracoli? …che vertigine!

Il video di Pino alla Provincia di Torino Comments

Il video di Pino alla Provincia di Torino

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Nel seguente link trovate il video del servizio del canale multimedia della Provincia di Torino in occasione dell’intervento di Pino Masciari alla presentazione della Carovana del Cuore 2007 organizzata da Libera.

Potete trovare comunque il video nell’apposita sezione nella colonna a sinistra della pagina principale.

AGGIORNAMENTO: qui la bellissima intervista a Pino Masciari dopo l’incontro in Provincia

In ricordo di Paolo Borsellino Comments

In ricordo di Paolo Borsellino

 

Oggi Pino è a Torino invitato alla presentazione della Carovana della Legalità, presso la Provincia di Torino.

Oggi, anniversario della strage di Via Amelio, della morte di Paolo Borsellino e dei 5 agenti della scorta, Agostino Catalano, Walter Cusina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina, poter stare non solo simbolicamente vicino a Pino è fondamentale.

Certi personaggi preziosi per l’Italia devono sentire la vicinanza attorno a loro, troppe terre bruciate hanno isolato chi era nel giusto, per vigliaccheria o per malafede.

Oggi indosso per tutto il giorno la maglietta di Pino. Non per lui ma per me stesso, per mantenere vigile la consapevolezza.

Un abbraccio

Pino Masciari- Mercoledì 18 luglio sarà a Borgomanero (Novara), Comments

Pino Masciari- Mercoledì 18 luglio sarà a Borgomanero (Novara),

Vedogiovane ricorda Paolo Borsellino, a 15 anni dalla strage in cui ha perso la vita A spazioper mercoledì 18 luglio’ 07 alle 21 in ricordo dei 15 anni dall’uccisione di Borsellino, un incontro con Pino Masciari, un testimone di giustizia in programma di protezione.

Mercoledì 18 Luglio si inaugurerà a Spazio per…, al Parco della Resistenza di Borgomanero, il Presidio dell’associazione ‘Libera, associazioni, nomi, numeri contro le mafie’ promosso da Vedogiovane e dedicato a Peppino Impastato e dal nome ‘I nostri cento passi’. Il presidio Borgomanerese è il risultato del lavoro di un gruppo di giovani studenti della zona che, nel corso dell’anno scolastico, insieme all’istituto G. Galilei e a Spazio per…hanno organizzato un evento e un’assemblea di istituto sul tema ‘I giovani e la lotta alla mafia’, hanno partecipato alla manifestazione nazionale di Libera nella ‘Giornata della memoria delle vittime di mafia’ e hanno realizzato una ricerca e pubblicato un opuscolo, con il supporto della Provincia di Novara e del Comune di Gozzano sul tema della mafia nel novarese e VCO.

In questi mesi di lavoro il gruppo ha avuto modo di conoscere meglio l’associazione Libera, grazie anche alla partecipazione alle riunioni del neo-nato Coordinamento Provinciale di Libera a Novara. Libera si sviluppa sul territorio attraverso due formule di aggregazione: il coordinamento e il presidio, il primo è un insieme di associazioni il secondo di liberi cittadini. I ragazzi hanno scelto la seconda formula che implica una dedica, loro hanno scelto di dedicare il presidio a Peppino Impastato e di chiamarlo ‘I nostri cento passi’. I motivi sono tre: Peppino Impastato era un giovane, come loro, che ha deciso di fare lotta alla mafia con la non-violenza e con l’ informazione; alcuni sono i passi che il gruppo ha già fatto in questi mesi di lavoro; e cento sono i passi dalla casa di uno dei ragazzi al luogo dove lavorava Balduccio di Maggio, l’autista di Totò Riina, il cui arresto ha permesso la cattura dell’importante boss mafioso.

Il 18 Luglio, il giorno prima dell’anniversario della strage di Via D’Amelio, in cui persero la vita il magistrato Borsellino e la sua scorta, il presidio ‘I nostri cento passi’ inaugurerà la sua nascita e si presenterà alla comunità borgomanerese. Lo farà a partire dalle 17.00 a Spazio per… con i giocolieri e un gruppo di teatro, per ricordare Peppino Impastato che era un artista di strada, mangiafuoco e usava il teatro anche come strumento di denuncia. Sarà inoltre allestita una mostra fotografica sul lavoro fatto dai ragazzi negli scorsi mesi e su Cinisi, la città natale di Peppino. A dare il ‘via’ al nascente presidio saranno inoltre presenti Davide Mattiello, referente regionale di Libera Piemonte e Pino Masciari, testimone di giustizia, in programma di protezione da dieci anni, il cui incontro, nei giorni della manifestazione a Polistena, è stato significativo e importante per il gruppo tanto da chiederne la presenza ufficiale in questa giornata inaugurale.
Pino Masciari (vedi foto in allegato) è un imprenditore calabrese che dal 1997 è sottoposto al programma di protezione per i testimoni di giustizia. Non si tratta di un mafioso pentito ma di un cittadino che ha deciso di non convivere con la mafia ma di denunciarla e per questo è stato esiliato dalla sua terra con moglie e due figli e privato della possibilità di continuare la sua attività imprenditoriale. Grazie alla sua denuncia sono state arrestate più di 40 persone arrivando a toccare anche livelli politici. Il 14 marzo 2007 doveva testimoniare ad un processo in Calabria ma per lui le istituzioni non avrebbero messo a disposizione un servizio di scorta, così due cittadini dell’associazione Libera lo hanno accompagnato, proteggendolo armati soltanto di un pericoloso “panino alla mortadella”. La provocazione di libera ha avuto l’effetto di far arrivare due automezzi blindati quando Pino e i due ragazzi armati del pericoloso panino erano già giunti in Calabria.

Questa pagina vuole manifestare il sostegno dei cittadini nei confronti del cittadino Pino Masciari che le istituzioni dimenticano troppo spesso.

“Ogni persona in più che viene a conoscenza della mia storia mi allunga la vita di un giorno” (Pino Masciari)

Carissimi amici del Meetup-Beppe Grillo di Torino. Comments

Carissimi amici del Meetup-Beppe Grillo di Torino.

 

Carissimi amici del Meetup-Beppe Grillo di Torino.

Sento il dovere di comunicarvi la mia sentita gratitudine per l’enorme aiuto e sostegno che mi date.

Non potete immaginare per una persona come me che per anni è stata soffocata dalla condizione forzata della solitudine e dalla estraneità a ciò che gli apparteneva, quanto sia importante percepire la forza dell’amicizia, la condivisione e la comprensione di una situazione ( ahimè!) anomala e rara, situazione che io stesso faccio fatica a capire e a sostenere. Il sentirmi accolto nei miei intendimenti, mi ha dato l’entusiasmo e l’energia di continuare un percorso faticoso e arduo, un percorso che fino a poco tempo fa ho condotto nei peggiori dei modi, da solo! (difficoltà questa che non mi ha sicuramente piegato alla rassegnazione)

Non vi nascondo che ho sempre sperato di incontrare sulla mia strada persone come voi, impegnate e attive, per cercare di fare luce sui numerosi coni d’ombra che ci circondano.

Io lo sapevo che c’eravate!

Persone che sentono anche loro disgusto e ribellione verso l’enormità e l’attualità di un sistema di malvivenza che fagocita ogni realtà, ogni sfera individuale e collettiva e dunque non risparmia nessuno. La percezione di disgusto e di ribellione sono le stesse che ho provato tanti anni fa, quando mi sono ribellato al sistema che mi rendeva vittima indifesa. Vi prego continuiamo a sentire sempre più indignazione, affinché altri con l’esempio passino dalla rassegnazione all’azione di prendere coscienza che non tutto è perduto.

Vi chiedo accoratamente di starmi vicino (di sopportarmi) perché sono consapevole ora più che mai che il percorso intrapreso si prospetta per me e la mia famiglia ancora più pericoloso.

Nell’attesa di rivedervi presto, abbraccio affettuosamente te Andrea Sacco, Tina, Laura, Roberto, Filippo, Daniele, Federica, Ziffo, Anna , Paola, Melina, Sara, Rosario, Elena, Paola, Clara, Andrea Sun e tutti gli altri.

Da Pino, Marisa, Francesco e Ottavia Masciari

Pino Masciari in ricordo di Rita Atria Comments

Pino Masciari in ricordo di Rita Atria

banner da www.ritaatria.it


(fonte immagine www.ritaatria.it)


Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c’è nel giro dei tuoi amici,
la mafia siamo noi ed il nostro modo sbagliato di comportarsi.
” (RITA ATRIA)


In occasione del prossimo anniversario della tragica morte di Rita Atria,

esprimo un particolare pensiero di stima e reverenza per una persona degna di grande rispetto, Rita per l’appunto, che ha iniziato un percorso importante, improntato alla ricerca di ciò che è giusto e ha richiamato gli altri alla forza della coscienza e alla ricerca della verità.

Grazie Rita, perché la tua scelta oggi fortifica la mia scelta, perché sei morta per dare vita agli altri che come te cercano disperatamente qualcosa di bello.

Grazie Piera (Aiello) e grazie Nadia (Furnari), perché nella memoria di Rita e nella consapevolezza della sua grande sofferenza, siete state le prime a tendermi la mano, a darmi coraggio, a togliermi dal baratro della disperazione, quello stesso baratro che ha sopraffatto un animo nobile e una vita innocente.

Pino Masciari e famiglia

14 luglio 2007

Prossimi appuntamenti istituzionali di Pino Comments

Prossimi appuntamenti istituzionali di Pino

 

 

18 luglio 2007 a Novara, per partecipare, dietro specifico e personale invito, all’assemblea del Presidio di Libera Novara

19 luglio 2007, a Torino, presso il Palazzo della Provincia, per prendere parte alla Conferenza Stampa di Lancio della Carovana della Legalità.

 

21 luglio 2007 a Pisa– Piazza Cavalieri

23 luglio 2007 a Roma all’ Università di Giurisprudenza

per partecipare dietro specifico e personale invito dell’ ”Associazione Rita Atria”, alle iniziative in memoria di Rita Atria e al ruolo dei testimoni di giustizia.

La maglietta di Pino Masciari Comments

La maglietta di Pino Masciari

Maglietta

Ciao a tutti sono Andrea di Torino, cercherò di collaborare al sito con tutte le risorse che ho e condividendo le emozioni che mi hanno portato all’amicizia di Pino della quale sono orgogliosissimo e onorato.

In occasione del tour di Beppe Grillo a Torino, ….già sono uno degli amici di BG o meetup se preferite, dicevo… in quell’occasione sapevamo che Pino sarebbe stato ospite di una delle serate del Reset Tour. Lo abbiamo voluto con noi. E credo che questa sia la cosa fondamentale in questo momento: avere la chiarezza, il coraggio e la responsabilità di dirsi ed essere vicino a lui.

Attraverso questo blog arriveremo a raccontare come ci si è conosciuti, ma ora arrivo al dunque della maglietta, visto l’interesse dimostrato in uno dei commenti.

Da un giorno all’altro, di getto, con poca fantasia grafica ma con idee chiarissime, ho ideato la scritta più semplice, inequivocabile e diretta che si potesse pensare per dire quale fosse la posizione nei confronti di Pino Masciari: “sono suo amico”, e di conseguenza nemico dei suoi nemici, e gli sono e gli sarò accanto.
Indossarla non è così semplice come sembra: bisogna avere ben in mente cos’è la storia di Pino, cosa ha passato in 10 anni di programma di protezione, come è stato considerato dalle Istituzioni. Sapere chi ha contro, a partire dall’organizzazione criminale più potente in Italia fino ai piccoli burocrati che impediscono i diritti fondamentali e costituzionali a un uomo, e di conseguenza alla sua Famiglia (con la maiuscola perchè sono una bellissima Famiglia), che non ha commesso alcun crimine ma anzi ha evitato che altri ne commettessero o continuassero a commettere.

E in quest’Italia a testa in giù per alcuni pipistrelli denunciare certe cose è una bestemmia.

Ebbene, sapendo questo allora si può prendere una maglietta così e indossarla con fierezza e impegno. Non è in vendita, non so se lo faremo mai, perchè non vogliamo far commercio di queste cose, forse metteremo un sorgente liberamente scaricabile perchè ognuno se la stampi, ancor meglio se ognuno si inventa la “sua” maglietta di amico di Pino Masciari. Questo è il mio pensiero, parliamone nei commenti.

Al momento ne esistono 6, delle quali una è stata omaggiata a Pino e una a Beppe Grillo. Verosimilmente ne girano indossate 4 in Italia. Bè queste 4 magliette hanno portato il messaggio all’attenzione di molti, un curioso in un locale una sera come tante, un giornalista di Terra, un amico lontano di Pino che ha visto la maglietta allo spettacolo di Grillo e lo ha rintracciato…. Mai avrei pensato arrivasse a tanto una scritta su una maglietta e c’è stupore e meraviglia di queste reazioni, e anche la felicità perchè in fondo questo ci interessa: che il nome di Pino Masciari porti alla curiosità di conoscere chi è lui e qual è la sua storia, e che ogni nuova persona sia per lui ossigeno nuovo per portare avanti la sua battaglia quotidiana.

Seguendo il blog avrete modo di conoscerla.

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