Blog degli Amici di Pino Masciari – Pagina 481 – Decidiamo di essere Liberi…..organizziamo il Coraggio

Blog degli Amici di Pino Masciari

Acmos, Libera e L’Associazione Antimafia Rita Atria, insieme in una tappa a Pisa Comments

Acmos, Libera e L’Associazione Antimafia Rita Atria, insieme in una tappa a Pisa

E’ UN BOICOTTAGGIO?

Omertà e cultura stonano: potrebbe essere una “distrazione” anche verso il calabrese Masciari? 

EdizioneLeSiciliane-pagina PDF

CRONACA di Reggio C.- Legalitàlia, la forza del coraggio in piazza Comments

CRONACA di Reggio C.- Legalitàlia, la forza del coraggio in piazza

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Reggio Calabria veduta del Duomo

Due incontri sui temi del contrasto al crimine. Grattieri: le cose da cambiare. De magistres: far riemergere lo Stato

clicca qui gazzetta del sud 12 agosto 2007.pdf

Nuova sezione del blog – La voce di Pino Comments

Nuova sezione del blog – La voce di Pino

Foto di Mute da flickr

 

E’ stata aggiunta la sezione La Voce di Pino che raccoglierà man mano gli interventi radiofonici e altre registrazioni del nostro caro Pino Masciari.

Inauguriamo la sezione con i suoi due interventi su radio 24 news.

La Voce di Pino Comments

La Voce di Pino

Foto di Mute da flickr

Testimoni a perderetrasmissione “Reporter 24” di A. Milan su Radio 24 News


Voglia di ribellarsi: la rabbia di un testimonetrasmissione “Guardie o ladri” di R. Galullo su Radio 24 News


NewLa camorra non esistetrasmissione “VivaVoce” di A. Milan su Radio 24 News del 19/09/2007

Appello per salvare la testata CASABLANCA Comments

Appello per salvare la testata CASABLANCA

Appello da Ritaatria


Abbiamo deciso di non rassegnarci al fato e al fatto che molti vorrebbero che Casablanca chiudesse.
A chi dice che se difendiamo Casablanca dobbiamo difendere gli altri diciamo che al momento non esiste un giornale che racconta le storie così come le racconta la redazione di Casablanca che, per chi non lo sapesse, è una parte consistente di quella de I Siciliani di Pippo Fava.
Ci lamentiamo spesso del fatto che non troviamo giornali degni dell’art. 21.
Se crediamo veramente in ciò che affermiamo, diamo un segno forte e aiutiamo anche con una piccola donazione il mensile Casablanca che rischia di chiudere.
In molti saranno felici se l’ennesimo tentativo editoriale di quei Siciliani senza padrone e senza “rispetto” fallisce… noi lotteremo fino alla fine per far sì che la lotta alle mafie si concretizzi nel risultato più alto.

Sulla pagina trovate come effettuare una donazione via paypal.

Nuova sezione del Blog – L’EDICOLA Comments

Nuova sezione del Blog – L’EDICOLA

 

Da oggi è aperta la sezione EDICOLA che raccoglie gli articoli su Pino Masciari e la sua storia. La aggiorneremo man mano quindi consigliamo di seguire le novità anche attraverso lo strumento degli RSS.

Per chi trovasse il consiglio troppo tecnico rimandiamo a un simpatico video chiaro e alla portata di tutti 🙂

Edicola Comments

Edicola

 

Foto di Jason D. Walker da flickr

 

“Una protezione che non protegge” di Roberto Galullo – Radio 24 news NEW!


“Tutelare un testimone di giustizia può significare sequestrarlo!” (pdf) da La Settimana di Calabria del 22-28 giugno 2007


“Manca l’auto blindata – Masciari costretto a saltare il processo”(pdf) da Gazzetta del Sud del 16 maggio 2007


“Associazione mafiosa ed estorsione, chieste condanne per 98 anni” (pdf) da Gazzetta del Sud del 16 maggio 2007


 

“Una vita passata a guardarsi le spalle” pagg.123 (pdf) da Vanity Fair del 19 aprile 2007


“Voi siete la mia famiglia” (pdf) Comunicato stampa della Provincia di Pistoia del 20 marzo 2007


“Cittadinanza onoraria a Ruperti e a Masciari”(pdf) da la Gazzetta del Sud del 25 marzo 2007


“Masciari ritorna in Calabria alla testa di mille giovani” (pdf) da la Gazzetta del Sud del 18 marzo 2007


“Masciari, testimone abbandonato” (bmp) da Calabria Ora del 15 marzo 2007


“‘Body-guard’ del testimone i ragazzi di Libera” (pdf) da Gazzetta del sud del 11 marzo 2007



Lo Stato ingrato e il testimone tradito (pdf)

di Nadia Furnari e Beatrice Pieri – Casablanca dell’aprile 2007



Legalitàlia, la forza del coraggio in piazza
(pdf) da La Gazzetta del Sud del 12 Agosto 2007
New I sostenitori di Grillo cominciano a organizzarsi (pdf) da La Gazzetta del Sud del 18 Settembre 2007


Nuova sezione Stampa EsteraDeutschland als »Rückzugsraum« del 17 Agosto 2007 – Clicca qui
Operationsgebiet Deutschland del 25 Agosto 2007 – Clicca qui Mit Leib und Seele del 6 Aprile 2004 – Clicca qui

Prossimi appuntamenti di Pino Masciari Comments

Prossimi appuntamenti di Pino Masciari

Il 3 agosto a Pescara presenzierà l’ultima tappa della Carovana del Cuore di Acmos

L’11 agosto a Reggio Calabria in Piazza Duomo per Legalitalia iniziativa dell’associazione E adesso ammazzateci tutti e altre realtà.

 

 

Lettera aperta al sindaco di Pisa Comments

Lettera aperta al sindaco di Pisa

Foto by only alice

 

Dopo la curiosa vicenda della tappa di Pisa della Carovana del Cuore, dove la piazza allestita fino alla mattina viene smontata poco prima dell’evento, gli organizzatori della Carovana scrivono al sindaco di Pisa.

Egregio Sindaco Fontanelli,

Ci spiace doverLe segnalare che la tappa pisana della Carovana della Memoria ha rischiato di fallire per l’inaudito e sconcertante boicottaggio posto in essere dai Suoi Uffici.

Alle ore 16.00 di sabato scorso 21 Luglio ci veniva ancora confermata la disponibilita’ di piazza della Pera (come indicato nei volantini con il patrocinio ottenuto dal Comune) la quale avrebbe dovuto essere attrezzata – nelle assicurazioni ricevute dall’Ufficio e secondo gli accordi preventivi intercorsi tra i nostri rappresentanti, il segretario ed il portavoce del Comune – con sedie ed impianto fonico per lo svolgimento di interventi preceduti dalla esibizione di un complesso musicale di 16 elementi giunti appositamente da Torino.

Il patrocinio concesso dalla Amministrazione pisana alla iniziativa della Carovana – voluta dalla ACMOS Piemonte, dalla Associazione Rita Atria e dalla Associazione Libera -, la significativa presenza del Presidente dell’ANPI Pisana, e di un testimone di giustizia come Pino Masciari – intervenuto per comunicare alla Cittadinanza la fiducia nei valori di resistenza alla cultura mafiosa nonostante da anni egli sia costretto a vivere sotto scorta e lo Stato non abbia saputo fino ad oggi garantirgli i modi di poter continuare a svolgere la sua attivita’ di imprenditore (rendendosi di fatto funzionale alla sua “eliminazione”, secondo le attese dei poteri mafiosi e corrotti contro cui egli si e’ schierato) -, avevano inoltre fatto sperare almeno in una presenza istituzionale alla serata.

Nulla di tutto questo. Alle ore 17.30 abbiamo dovuto constatare che non esisteva impianto fonico; mancavano le sedie (che pure erano state sulla piazza fino al mattino, come ci confermava un commerciante della piazza), e i referenti comunali risultavano inizialmente irrintracciabili, per poi rimandare a contatti telefonici con persone che risultavano non raggiungibili o indisponibili a qualsiasi intervento. Di rappresentanze comunali neppure l’ombra

Non e’ la prima volta che questo accade, a Pisa, su temi forse troppo scottanti e troppo sdrucciolevoli per un potere politico amministrativo a volte troppo impegnato a non creare disturbo a chi aspira a gestire occultamente le realta’ del territorio piuttosto che difendere ed onorare la natura democratica che pure di se’ vorrebbe accreditare.

Ci risulta che sia gia’ accaduto nel 2005 quando con lo stesso metodo venne fatto fallire un convegno sulla morte impunita del paracadutista Emanuele Scieri. Disturbare ancora una volta la Folgore era forse troppo per la Sua Amministrazione che pure tante dichiarazioni di impegno per una piena Verita’ ed una rapida ed equanime Giustizia aveva pronunciato su quella turpe vicenda?

Si e’ tentato di far fallire oggi una libera manifestazione di civilta’ democratica e di cultura antifascista e dunque (come ha sottolineato nel suo intervento il Presidente dell’ANPI) una cultura antagonista di ogni Mafia, di ogni discriminazione e di ogni ossequio ai poteri che non siano quelli dell’alveo della legalita’ democratica.

Fortunatamente la reazione determinata degli organizzatori della Carovana, la disponibilita’ dei gestori di un bar della piazza a mettere a disposizione la propria energia elettrica, e la nostra comune volonta’ di Resistere comunque ad ogni tipo comportamento discriminatorio tipico di una “cultura di mafiosita’”, come diceva il Giudice Borsellino, anche quando sia posto in essere da uomini delle Istituzioni, ha consentito di svolgere comunque la manifestazione prevista, sebbene una profonda amarezza abbia percorso gli interventi ed abbia segnato gli sconcertati cittadini intervenuti. Ci siamo un po’ sentiti come i sindacalisti siciliani dei primi del 900 costretti a tenere comizi solitari in piazze semideserte e da palchi costituiti da una sola sedia.

Vorremmo sperare in un Suo pubblico e formale gesto di scuse alla Cittadinanza Pisana, per una umiliazione ingiustificata ed ingiustificabile, che cade proprio nei giorni della commemorazione dei Giudici Falcone e Borsellino e degli uomini delle scorte.

Scuse che riteniamo doverose verso i Suoi Cittadini e verso i Promotori della Carovana, piuttosto che verso di noi organizzatori e promotori locali della tappa pisana della Carovana, abituati purtroppo a conoscere il disprezzo, l’umiliazione e la emarginazione di poteri che sembrano non conoscere piu’ “il dolce sapore dell’onesta’ a confronto del puzzo della corruzione, della contiguità’ e della collusione, quindi della complicita’, con i poteri criminali mafiosi”, secondo le parole che il Giudice Borsellino pronuncio’ nel fare memoria dell’amico fraterno Giovanni Falcone del quale avrebbe condiviso, dopo poco, la terribile esecuzione di una feroce condanna a morte.

Accetti i nostri saluti di rispetto istituzionale, mentre restiamo in fiduciosa attesa di un gesto di dissociazione dai comportamenti dei Suoi Uffici.

Le Associazioni Organizzatrici
della tappa pisana
della Carovana della Memoria
dedicata a Rita Atria

qui il documento ufficiale, grazie come sempre a ritaatria.it