Blog degli Amici di Pino Masciari – Pagina 475 – Decidiamo di essere Liberi…..organizziamo il Coraggio

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“Legalitalia” Comments

“Legalitalia”

legalitalia-small.jpg “Ammazzateci tutti” soddisfatto per “Legalitalia”

venerdì 07 settembre 2007

A quasi un mese di distanza si è riunito in data odierna il coordinamento provinciale del movimento “Ammazzateci tutti” con all’ordine del giorno l’analisi del Meeting “Legalitalia”, organizzato con ottimo successo dal Movimento a Reggio nei giorni dal 9 all’11 agosto scorso. Grande soddisfazione è stata espressa da tutti i componenti del coordinamento provinciale reggino, anche perchè si era alla prima esperienza di organizzazione di un evento di così grande portata, che ha incassato l’apprezzamento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero delle Politiche Giovanili e della Presidenza della Giunta Regionale della Calabria, nonchè quello fattivo e determinante del Comune di Reggio Calabria e personale del sindaco Giuseppe Scopelliti….. Il coordinamento provinciale reggino del Movimento ha inteso predisporre un simbolico attestato di gratitudine per tutti questi importantissimi sostegni, nonchè per il prezioso contributo dell’Associazione “Libera”, del Centro Servizi alVolontariato di Reggio Calabria, Del Consorzio di cooperative sociali della Locride “Goel”, del Progetto Policoro e dell’associazione “La città del sole”, oltre che ovviamente per le aziende partner della tre giorni Progetto 5,Caffè Mauro, Mangiatorella, Papandrea.Il bilancio del meeting di Reggio Calabria è positivo sotto tutti i punti di vista, soprattutto grazie agli interventi preziosissimi di tutti gli illustri relatori: da Don Luigi Ciotti, ai giudici Salvatore Boemi, Nicola Gratteri e Luigi De Magistris, ai bravissimi giornalisti moderatori degli incontri Michele Cucuzza, Enrica Majo del GR1, Maria Luisa Cocozza del Tg5 ed Enrico Fierro de “L’Unità”, agli onorevoli Beppe Lumia, Angela Napoli e Doris Lo Moro, alla straordinaria testimonianza dell’ex imprenditore oggi testimone di giustizia Pino Masciari, della mamma-coraggio Liliana Carbone, di Sonia e Chicco Alfano (figli del giornalista siciliano Beppe, ucciso da Cosa Nostra). A ciò si aggiunga l’elevato spessore dei workshop pomeridiani, dove i ragazzi singoli ed appartenenti ad associazioni arrivati da tutta Italia hanno avuto modo di conoscere ed approfondire tematiche quali il lavoro, il volontariato, le legislazione antimafia, il cooperativismo,l’informazione….

clicca qui per leggere l’articolo completo: index2.pdf

fonte: http://www.strill.it Realizzata con Joomla! Generata: 8 September, 2007, 08:59

 

 

 

Pino Masciari sulla stampa internazionale Comments

Pino Masciari sulla stampa internazionale

Iniziamo a postare i link ad alcuni articoli della stampa estera nei quali è stato intervistato Pino Masciari. Man mano arricchiremo anche questa sezione che troverete nella sezione Edicola

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Deutschland als »Rückzugsraum« del 17 Agosto 2007

Clicca qui:http://www.nd-online.de:80/artikel.asp?AID=114725&IDC=2&DB=O2P

Operationsgebiet Deutschland del 25 Agosto 2007 –

Clicca qui: http://64.233.183.104/search?q=cache:MPhJx_zXlbAJ:nd-epaper.neues-deutschland.de/nd/2007/08/25/b/3/art-0033.html+pino+masciari&hl=it&ct=clnk&cd=109&gl=it

Freitag 14             6 aprile 2007                                 

Clicca qui :freitag-2007-14.pdf           http://www.freitag.de/2007/14/07140901.php

Chiediamo la collaborazione a chiunque possa aiutarci a tradurre gli articoli che segnaleremo man mano. E’ soprattutto richiesto un aiuto per quanto riguarda la lingua tedesca. Grazie!

Pizzo, Pino Masciari: “Governo faccia lavorare chi parla” Comments

Pizzo, Pino Masciari: “Governo faccia lavorare chi parla”

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Pizzo, Pino Masciari: “Governo faccia lavorare chi parla”
 
Roma, 5 set (Velino) – “Al Sud quasi la totalità della classe imprenditoriale paga il pizzo. Espellere dalle associazioni di categoria commercianti e industriali non serve. Porterebbe solo all’azzeramento del già fragile sistema produttivo. Invece un buon inizio sarebbe invece cominciare ad espellere dai partiti e dal Parlamento quei politici che chiedono tangenti sugli appalti…”. Pino Masciari, ex imprenditore vibonese, da dieci anni sotto programma di protezione per aver denunciato le ‘ndrine che lo taglieggiavano, commenta così al VELINO la decisione assunta da Confindustria Sicilia. “Al punto in cui siamo – aggiunge il testimone di giustizia – un provvedimento del genere non sarebbe affatto efficace. A Reggio sette imprenditori su dieci pagano il pizzo. Questo vuol dire che se applicassimo questo provvedimento azzereremmo la classe produttiva sul territorio”. Masciari chiede invece maggior sostegno dal governo, che “se vuole aiuto alla cittadinanza e dalla classe imprenditoriale, deve essere pronto poi ad assumersi la sua parte di responsabilità”. Prima di tutto “dando gli strumenti adeguati alle forze dell’ordine e alla magistratura” e poi “offrendo all’imprenditore o al commerciante che denuncia la possibilità di portare avanti le loro attività. “È vero che bisogna ribellarsi a questo sistema e non bisogna alimentare con il pizzo – dice Masciari -, però l’imprenditore che va a denunciare tutto questo deve essere rimesso in condizione di continuare a fare il suo mestiere”. Lui questa possibilità non l’ha avuta. “Quando uno si vede costretto a lasciare la sua terra di notte e di nascosto, come un fuggiasco, allora vuol dire che lo Stato ha perso. Se il governo vuole riaffermare la propria presenza in Calabria, allora dia l’opportunità alle persone come me di tornare nella propria terra. Per me e mia moglie l’auspicio è quello di poter tornare a svolgere il lavoro dal quale siamo strati strappati ormai dieci anni fa. Lo Stato ci restituisca la nostra vita. Altrimenti non so cosa potrò fare”.