Al fianco, insieme e per Pino Masciari!!!!

In questa pagina vogliamo elencare tutti quei Comuni od Associazioni che in questa ennesima battaglia per i diritti, si sono schierati al fianco di Pino Masciari con delle mozioni, ODG, cittadinanze onorarie e richieste ufficiali. La pagina è in aggiornamento per cui qualora qualche documento dovesse mancare, segnalatecelo oppure provate a ricollegarvi.

 

M5S_Volvera28 Aprile 2015 – M5S Volvera (To)

………2. Chiedere al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Interno di ripristinare immediatamente il programma di protezione cui era sottoposto Pino Masciari fino al 26 marzo 2015. Pino Masciari è un Imprenditore Calabrese, Testimone di Giustizia che ha denunciato i fatti di mafia di cui era stato vittima e, pertanto, sottoposto a particolari misure di protezione, in particolare la scorta. Il 27 marzo del 2015 il Ministero dell’Interno ha revocato a Pino Masciari tutte le forme di protezione di cui beneficiava……..

M5S Volvera

 

carmagnola27 Aprile 2015 – Comune di Carmagnola (To)

Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale di Carmagnola (To)

Odg Movimento 5 Stelle di Carmagnola (To)

Richiesta di ripristino scorta al Presidente della Repubblica e Ministro dell’Interno

Verbale del Consiglio Comunale sull’Odg

Caselette-Stemma27 Aprile 2015 – Comune di Caselette (To)

 

pinerolo_stemma22 Aprile 2015 – Comune di Pinerolo (To)

MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SIG. CANAL E FATTA PROPRIA DA ALCUNI CAPIGRUPPO CONSILIARI RELATIVA ALLA RESTITUZIONE SCORTA A PINO MASCIARI.

…leggi il documento

Leinì-Stemma22 Aprile 2015 – Cittadinanza Onoraria Comune di Leinì (To)

Ribadendo la propria vocazione di netta opposizione alla criminalità organizzata, il Consiglio comunale di martedì sera ha approvato, all’unanimità, la concessione della cittadinanza onoraria a Pino Masciari,

l’imprenditore calabrese costretto a lasciare la propria terra e la propria attività per non essersi piegato ai ricatti della ‘Ndrangheta.

Una decisione assunta mesi addietro, con una mozione presentata dal Movimento Cinque Stelle e accolto a braccia a aperte dalla maggioranza con il voto favorevole degli altri gruppi presenti nel parlamentino cittadino, e che ieri sera ha avuto la ratifica ufficiale.

E sempre dal Movimento Cinque Stelle è arrivata una seconda mozione, questa volta mirata a concedere lo stessa provvedimento anche al giudice Nino Di Matteo. E anche in questa volta il voto, sollecitato dal presidente del Consiglio, Francesco Lamberti, è stato espresso in maniera convinta all’unanimità.

Come pure all’unanimità è stato approvata una mozione scritta a quattro mani dalla consigliera grillina Silvia Cossu e dall’assessore Emiliana Volonnino, volta ad ottenere il ripristino della scorta allo stesso Masciari.

 

rivalta-di-torino17 Aprile 2015 – Comune di Rivalta (To)

dal sito istituzionale del comune di Rivalta (To):

RIASSEGNATE LA SCORTA A PINO MASCIARI!

Dal 27 marzo scorso Pino Masciari è senza scorta. In quella data, infatti, Ministero dell’Interno ha comunicato la decisione di revoca delle misure di protezione nei confronti del testimone di giustizia che ha denunciato la ‘ndrangheta. O meglio: il Ministero ha riconosciuto il grave rischio di vita per i Masciari, circoscrivendolo però alla sola regione Calabria.

Anche il Comune di Rivalta – che nell’ambito della rassegna culturale “Volta (la) pagina” aveva previsto per il 14 maggio un incontro proprio con Masciari – chiede con forza che vengano immediatamente riattivate le misure di protezione a lui revocate.
“Un testimone di giustizia, un uomo coraggioso e giusto che, insieme alla moglie e ai figli, affronta da anni il peso della scelta di stare dalla parte della giustizia, dichiarano il Sindaco Mauro Marinari e l’Assessore alla Cultura Gianna De Masi. E da anni ha intorno a sé tanti amici che condividono con lui il difficile percorso, mentre lo Stato gli toglie la scorta. E questa sottrazione di tutela potrà impedire la presenza di Pino a Rivalta: ma riteniamo di mantenere l’appuntamento come forma di sostegno a lui e alla sua famiglia e di sollecitazione agli organi competenti perché rivedano la scelta operata.

Ci auguriamo di cuore che Pino Masciari possa essere qui con noi a raccontarci una storia vera, impressa nelle pagine di un libro, che riporta ognuno di noi all’imprescindibile dovere della memoria e dell’impegno”.

 

nichelino14 Aprile 2015 – Comune di Nichelino (To)

dall’ufficio stampa del Comune di Nichelino (link):

Lo scorso 27 marzo 2015 il Ministero dell’Interno ha revocato la scorta all’imprenditore calabrese Pino Masciari, cittadino onorario di Nichelino, che dal 1997 si trovava sotto il programma di protezione dei testimoni per aver subito pressioni, estorsioni, attentati e minacce di morte da parte dell’Ndrangheta. Masciari nel 1994 aveva denunciato i fatti di mafia di cui era stato testimone.

Il sindaco di Nichelino Angelino Riggio, l’assessore alla Legalità Diego Sarno, e tutta la Città di Nichelino, chiedono l’immediato ripristino della scorta a Masciari che oggi vive in Piemonte, territorio in cui l’Ndrangheta è da tempo una realtà radicata, come dimostrano le inchieste Albachiara e Minotauro. Nel prossimo consiglio comunale nichelinese verrà presentato dai capigruppo di maggioranza, e votato, un ordine del giorno indirizzato al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Interno per chiedere di riammettere Pino Masciari nel programma di protezione testimoni di cui usufruiva fino al 26 marzo.

Qui il documento ufficiale dell’odg del Comune di Nichelino votato all’unanimità con firma da parte di tutti i gruppi politici.

Articolo stampa su “Il Mercoledi” sulla mozione in Consiglio Comunale

trofarello14 Aprile 2015 – Comune di Trofarello (To)

Articolo stampa su “pagina.to.it”

“Lo Stato non abbandoni Pino Masciari”

Il consiglio comunale chiede di ripristinare la scorta a Pino Masciari, futuro cittadino onorario. Il 27 marzo è stata revocata ogni forma di protezione all’imprenditore edile calabrese che ha denunciato la ‘ndrangheta, a causa della quale ha perso azienda e lavoro, e le sue collusioni con il mondo della politica. Le misure speciali di protezione e scorta, cui era sottoposto dal ’97 insieme alla moglie e ai suoi due bambini, gli sono state revocate proprio pochi giorni dopo aver testimoniato la sua esperienza al Marzanati. Il neonato comitato Trofarello per la legalità, che aveva organizzato l’incontro, ha chiesto un atto di solidarietà che il Consiglio ha fatto proprio. “Masciari ci ha raccontato, proprio in questa sala, le vicissitudini, le peripezie, le sofferenze e anche le paure patite per il suo coraggio, per la scelta di legalità – ha detto il sindaco Gian Franco Visca – Ora lo Stato del quale egli si era fidato lo abbandona, ma non possiamo, non dobbiamo abbandonarlo anche noi”. Il primo cittadino ha poi dato mandato agli uffici comunali di esprimere al ministero dell’Interno l’unanime dissenso del Consiglio. Nella prossima seduta sarà presentata e votata una mozione unitaria per chiedere il ripristino delle condizioni di sicurezza sue e della sua famiglia. Nel frattempo sarà avviato l’iter per conferirgli la cittadinanza onoraria.

10 Aprile 2015 – Studenti di Oppido Mamertina (Rc)

“Pino Masciari: il Ministero dell’Interno comunica oggi la revoca delle misure di protezione.”

La domanda che oggi tutti noi ci poniamo è come sia possibile che sia successa una cosa del genere. Come può lo Stato abbandonare un suo cittadino ? Come può prima proteggerlo e poi lasciarlo nelle mani di chi

vuole il suo male?!

Lo Stato revoca la scorta di Pino in tutte le regioni tranne nella regione Calabria e io vorrei sapere il perché? Perché invece di aiutarlo a dare la sua testimonianza lo vuole zittire ?
Qualcuno poco tempo fa mi ha detto che la mafia è fatta di silenzi. E a me verrebbe da dire che anche lo Stato lo è.

Bruino8 Aprile 2015 – Comune di Bruino (To)

Odg del Comune di Bruino (To) per il ripristino della protezione a Pino Masciari:

odgmasciari_bruino

Piossasco-Stemma7 aprile 2015 – Comune di Piossasco (To)

Il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Piossasco ha presentato, in occasione del prossimo Consiglio Comunale dell’8 aprile 2015, due mozioni a favore di Pino Masciari e Nino Di Matteo…..

continua a leggere….

Oppido_Mamertina-Stemma1 Aprile 2015 – Comune di Oppido Mamertina (Rc)

 

COMUNE DI OPPIDO MAMERTINA (RC)

Carissimo Pino,

Con queste poche righe vogliamo farti sentire tutta la nostra vicinanza in questo momento così difficile. Abbiamo letto il tuo appello, e non possiamo restare impassibili di fronte al tuo grido disperato. Forse non servirà a risolvere la tua situazione, ma vogliamo ribadirti tutto il nostro orgoglio e il nostro entusiasmo per aver avuto l’opportunità di conoscerti personalmente, di conoscere colui che non si è mai piegato all’imposizione mafiosa e al compromesso politico.

 

 

Alpignano-Stemma31 Marzo 2015 – Comune di Alpignano (To)

Lettera al Sindaco Gianni Da Ronco

 Buongiorno, 

le scriviamo da liberi cittadini in rappresentanza del MoVimento 5 Stelle Alpignano.
Sicuramente conosce la coraggiosa storia di Pino Masciari, imprenditore calabrese che grazie al suo coraggio ha scoperchiato il calderone di soprusi e minacce  che vivono quotidianamente gli imprenditori calabresi (anche in Piemonte). 
Il giorno 27 marzo del 2015 il Ministero dell’Interno revoca a Pino Masciari tutte le forme di protezione, compresa la scorta. 
L’accaduto è un fatto gravissimo, che rischia di disincentivare il coraggio delle singole persone alla ribellione dai soprusi subiti, dalle mafie. 
In una società in cui la corruzione e le metodologie di stampo mafioso la fanno da padrone il sentirsi abbandonati dalle istituzioni è solo l’ultimo sintomo del cancro che sta distruggendo la nostra società civile. 
Premesso ciò, alla luce anche del fatto che l’amico Pino è cittadino onorario della città di Alpignano, le chiediamo di prendere posizione durante il primo Consiglio Comunale disponibile per denunciare l’accaduto. 
Certi che qualsiasi logica politica debba essere accantonata a fronte della libertà, dell’onestà e del concreto pericolo di vita di una famiglia la cui unica colpa è stata il ribellarsi agli schemi mafiosi di cui l’imprenditoria italiana è succube, la ringraziamo per il tempo dedicatoci e le alleghiamo la mozione che avremmo presentato se avessimo avuto voce in consiglio comunale. 
Buona giornata. 
MoVimento 5 Stelle Alpignano

….dal sito del Comune di Alpignano (To)

rivoli31 Marzo 2015 – Comune di Rivoli (To)

Al Presidente del Consiglio del Comune di Rivoli
Al Sindaco del Comune di Rivoli

I sottoscritti Trevisan, Torrese, Vacca, Messineo, Bergonzi, Verna, consiglieri comunali della città di Rivoli chiedono a norma dell’ art. 58 del regolamento comunale  che la seguente mozione sia messa in discussione nei tempi e modi previsti dal vigente regolamento del Consiglio comunale

ORDINE DEL GIORNO URGENTE

OGGETTO:  RIPRISTINO DELLA SCORTA A GIUSEPPE (DETTO PINO) MASCIARI ……continua a leggere

logopd_png-e141691712117631 Marzo 2015 – Consiglio Regionale Piemonte del PD

Bisogna restituire la scorta a Pino Masciari!

Premesso che:                     

  • il 27 marzo 2015 è stata revocata la protezione a Pino Masciari e alla sua famiglia;
  • Pino Masciari è un testimone di giustizia che, denunciando coraggiosamente il sistema ‘ndranghetista e le sue collusioni, ha esposto se stesso e la propria famiglia a gravi rischi, agendo unicamente mosso da senso della giustizia e della legalità;
  • la revoca della scorta lo espone a un serio pericolo, perché la ‘ndrangheta è notoriamente vendicativa nei confronti di chi collabora con la giustizia a danno dell’organizzazione;
  • il provvedimento risulta oltremodo insensato, se si pensa che lo stesso Masciari rimane sotto scorta e sotto massima sicurezza in Calabria, la sua regione di origine;
  • questa decisione arriva dopo mesi di reiterate richieste, da parte della famiglia Masciari allo Stato, di dare attuazione agli impegni assunti a seguito della sentenza TAR Lazio 604/2009 e della transazione sottoscritta dalla Commissione Centrale del Ministero dell’Interno;
  • è ormai accertato che non occorre vivere in Calabria per trovarsi sotto ritorsione mafiosa, poiché la ‘ndrangheta è diffusa capillarmente sul territorio italiano.

Considerato che:

  • Pino Masciari ha agito nell’interesse dello Stato, delle istituzioni, della giustizia, della legalità e della collettività. Per questo deve essere protetto e aiutato dallo Stato, non lasciato solo e abbandonato al suo destino;
  • Pino Masciari è cittadino onorario di Torino, Alessandria, Ivrea, Nichelino;
  • ieri, 30 marzo 2015, il Consiglio Comunale di Torino si è espresso per la restituzione della scorta e della protezione a Pino Masciari.

Il Consiglio regionale, impegna la Giunta a rivolgersi a Prefettura e Ministero degli Interni, affinché provvedano a ripristinare subito la scorta e la protezione per Pino Masciari.

link al sito del Consiglio Regionale del PD Piemonte

MoVimento_5_Stelle_logo31 Marzo 2015 – il Movimento 5 Stelle per Pino Masciari

Da “Obiettivo News”, quotidiano di informazione online:

POLITICA – IL M5S RICHIEDE IL RIPRISTINO DELLA SCORTA A PINO MASCIARI

“Pino Masciari è un imprenditore calabrese che, a seguito di pressioni, estorsioni e minacce subiti, dal 1994 iniziò a denunciare i fatti di mafia di cui era stato testimone.

A seguito di tali denunce, dopo essere stato oggetto di attentati e concrete minacce di morte, nel 1997 fu sottoposto al programma di protezione per i testimoni.

In data 26 marzo 2015, Pino Masciari riceve una scarna comunicazione sulla decisione del Ministero dell’Interno di revocare la misura di protezione fatta eccezione per la regione Calabria, in cui permane il livello di protezione 3 “tutela su auto specializzata”. Un atto inspiegabile anche alla luce delle molte indagini e successivi processi, che stabiliscono quanto la ‘ndrangheta sia profondamente radicata nel nord Italia.

Il M5S indignato per questa revoca della scorta a Pino Masciari, presenterà nei consigli comunali della provincia di Torino e in Città Metropolitana un ODG per la richiesta di ripristino del programma di protezione all ‘indirizzo del Presidente della Repubblica e del Ministro dell’ Interno. Auspichiamo che le istituzioni, a cominciare dai comuni, si uniscano a questa iniziativa a favore della giustizia e della reale lotta alle mafie.

Il M5S è disponibile a qualunque azione proposta da politica e/o società civile atta a dare appoggio a Pino Masciari che per l’alto senso di giustizia, dopo aver vista stravolta la propria quotidianità ora si trova ad essere solo. Le mafie non dimenticano chi si è opposto al loro dominio! Chiediamo l’attivazione a tutti i livelli per dimostrare che non ci si dimentica di chi lotta contro le mafie!”

Gruppo consiliare regionale M5S Piemonte

Gruppo consiliare M5S Città Metropolitana

I gruppi consiliari del MoVimento 5 Stelle della provincia di Torino

chieri31 Marzo 2015 – Comune di Chieri (To)

Ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 31.3.2015 con verbale n. 24.

ORDINE DEL GIORNO PER IL RIPRISTINO DELLA SCORTA A GIUSEPPE (DETTO PINO) MASCIARI
Premesso che
  • Pino Masciari è un imprenditore calabrese che, a seguito di pressioni, estorsioni e minacce subiti, dal 1994 iniziò a denunciare i fatti di mafia di cui era stato testimone
  • A seguito di tali denunce, dopo essere stato oggetto di attentati e concrete minacce di morte, nel 1997 fu sottoposto al programma di protezione testimoni
  • Nel 2004 è stato revocato il programma speciale di protezione
  • Pino Masciari e la sua famiglia sono cittadini onorari della città di Chieri

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santena31 Marzo 2015 – Comune di Santena (To)

CITTÀ DI SANTENA

PROVINCIA DI TORINO
SEGRETERIA SINDACO
Via Cavour 39
10026 Santena TO
info@comune.santena.to.it
0119455401
Oggetto: revoca servizio scorta al testimone di giustizia Sig. Pino Masciari.
Si è appreso che al Sig. Pino Masciari e al suo nucleo famigliare – la moglie Marisa ed i loro due figli – è stato revocato il servizio di scorta.
Il Sig. Pino Masciari ha ricevuto la cittadinanza onoraria nel nostro Comune a seguito di deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 26/5/2012.
In qualità di Sindaco esprimo profonda preoccupazione per il Sig. Pino Masciari e la sua famiglia, la cui storia di testimone di giustizia è nota da tempo alle Istituzioni pubbliche e ai cittadini.
Da circaun ventennio essi vivono un’ esperienza diretta e quotidiana delle conseguenze che la lotta contro la corruzione comporta. Ciò ha portato Pino Masciari a dover modifi care completamente le sorti della sua vita come imprenditore, come marito, padre e cittadino stesso, mantenendo ferma nel tempo scelta di non cedere ai ricatti.

Articolo stampa da “rossosantena.it”

 

logoPiemonte31 Marzo 2015 – Consiglio Regionale del Piemonte

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato un ordine del giorno del Movimento 5 Stelle

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato un ordine del giorno del Movimento 5 Stelle che impegna la Giunta Chiamparino a chiedere il ripristino immediato della scorta a Pino Masciari, l’imprenditore edile calabrese che è stato sottoposto a programma di protezione nel 1997, per aver denunciato i suoi estorsori legati alla ‘ndrangheta.

Il documento, presentato dalla consigliera Stefania Batzella, è stato approvato all’unanimità. Pino Masciari è stato sottoposto al programma di protezione fino al 26 marzo scorso, giorno in cui la scorta è stata rimossa senza alcun avviso. “Lo Stato – afferma Batzella – ha il dovere di garantire un’adeguata sicurezza per i testimoni di giustizia che svolgono un prezioso servizio nella lotta alle organizzazioni mafiose.

Doppiamente importante garantire la sicurezza di Pino Masciari, visto che risiede nel territorio piemontese dove la presenza della ‘ndrangheta è ampiamente documentata dalle indagini”.

“Chi ha il coraggio di denunciare l’ingiustizia mafiosa – ha detto Nino Boeti (Pd) non può essere abbandonato a se stesso. Non si può lasciare solo un testimone di giustizia, cittadino onorario di molti comuni del Piemonte”. 

Documento originale dell’ordine del giorno

 

torino30 Marzo 2015 – Comune di Torino

O.D.G. N. 6/2015)”RIPRISTINO DI TUTTE LE FORME DI PROTEZIONE A BENEFICIO DI PINO MASCIARI, TESTIMONE DI GIUSTIZIA E CITTADINO ONORARIO DI TORINO” PRESENTATA DAL PRESIDENTE PORCINO ED ALTRI IN DATA 30 MARZO 2015.

 

Il Consiglio Comunale di Torino,

PREMESSO CHE

  • Giuseppe Masciari, detto Pino, è un imprenditore calabrese che, respingengo i tentativi di estorsione mafiosa di cui era stato oggetto, dal 1994 iniziò a denunciare i fatti di ‘ndrangheta di cui era stato testimone, e che a seguito di tali denunce, dopo essere stato oggetto di attentati e concrete minacce di morte, nel 1997 fu sottoposto al programma di protezione speciale per i testimoni di giustizia;

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Alessandria28 Marzo 2015 – Comune di Alessandria

Ordine del giorno del Comune di Alessandria approvato lo scorso 28 marzo:

Al Sindaco

Al Presidente del Consiglio Comunale

ORDINE DEL GIORNO

Ex art 48 del Regolamento del Consiglio Comunale

Oggetto: “Ripristino misure di sicurezza a Pino Masciari, testimone di giustizia”

PREMESSO che Il Consiglio Comunale di con delibera nr 46 del 22/04/2013 ha conferito la cittadinanza onoraria di Alessandria a Giuseppe Masciari, testimone di giustizia e simbolo del contrasto alla cultura criminale e intimidatoria delle mafie;

CONSIDERATO che si ritiene preziosa la testimonianza e l’esempio di questo imprenditore calabrese che ha visto bruciate tutte le sue imprese per aver denunciato l’infiltrazione profonda della ‘ndrangheta nella politica e nel sistema degli appalti;

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2 Commenti

  1. Paola ha detto:

    Grazie Nichelino per il tuo appoggio a PINO MASCIARI.
    Le istituzioni pubbliche devono riconoscere il valore di un uomo che denuncia le organizzazioni mafiose non boicottarlo

  2. Rosa ha detto:

    Non capisco che cavolo stanno combinando col programma di protezione!
    Comunque la mia solidarietà (per quanto poco possa servire) a Pino!

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