IL CONSOLE ONORARIO RUSSO PRESENTE A MACERATA INSIEME A PINO MASCIARI AD “ORGANIZZARE IL CORAGGIO”

Questa mattina Pino Masciari ha avuto un incontro con gli studenti dell’Istituto Agrario di Macerata I.I.S. “Giuseppe Garibaldi” al quale, oltre agli studenti, ha partecipato il Console Onorario della Federazione Russa di Ancona avv. Marco Ginesi, accompagnato dal coordinatore della segreteria consolare cav. Renato Barchiesi ed il giornalista Elio Veltri. Di seguito alcune immagini dell’incontro e l’articolo pubblicato sul sito del Consolato Onorario della Federazione Russa di Ancona.

Il Console Onorario della Federazione Russa di Ancona avv. Marco Ginesi, accompagnato dal coordinatore della segreteria consolare cav. Renato Barchiesi, ha preso parte all’evento organizzato dall’IIS “Giuseppe Garibaldi” (già Istituto Agrario) di Macerata su un tema di estremo interesse e molto delicato per la democrazia, intitolato “Organizzare il coraggio”, svoltosi nell’Aula Magna della scuola del capoluogo.

Praticamente si è trattato di ascoltare (e dibattere) la storia personale di Pino Masciari attraverso le sue stesse parole. Egli era infatti presente assieme ad Elio Veltri, medico, scrittore, giornalista e politico, membro della Commissione anticorruzione di cui sono note le inchieste sulla legalità del sistema economico e politico italiano.

Pino Masciari è invece un famoso imprenditore edile calabrese, testimone di giustizia, socio fondatore benemerito dell’Associazione “Legalità Organizzata”. La sua notorietà risale al finire degli anni Ottanta del secolo scorso, allorché denunciò, unitamente al padre, le richieste della ‘ndrangheta alle imprese e le collusioni dell’organizzazione malavitose con alcune strutture partitiche. Da quel momento egli è sottoposto ad uno speciale programma di protezione e vive con la propria famiglia in una località protetta.

L’iniziativa ha registrato un successo di pubblico (fra cui tanti giovani studenti) ed ha messo in luce i troppi intrecci, ancora esistenti, nonostante “Tangentopoli”, tra politica e malavita, attraverso le sue organizzazioni più potenti come la mafia, la ‘ndrangheta e la camorra. Istituzioni delinquenziali prima presenti nelle situazioni economico-sociali del Meridione d’Italia ed ora infiltratesi pericolosamente un in tutto il territorio nazionale, aggiungendo al lucroso commercio del “pizzo”, altre attività criminose, dalla prostituzione adulta e minorile alla vendita diffusa delle droghe.