Senza scorta

Commenti

  1. Cavolo che coltellata al cuore vedere muoversi in taxi un uomo come Pino, accompagnato da amici e amiche e …un’ingombrante assenza dello Stato che sarebbe la scorta ufficiale. Neanche l’ombra!
    E la donna che dice di dover avvisare la questura… no, ma scherziamo? La sicurezza per Pino gli è dovuta per diritto, dovrebbe essere accudito e seguito ad ogni passo, non che “bisogna avvisare la pubblica sicurezza”… che Paese vogliamo che sia il nostro?

    Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
    art. 3 Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

    Costituzione Italiana
    art. 3 E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese

    poi divento cinico….

    Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale

    a) Ogni animale ha diritto al rispetto; b) l’uomo, in quanto specie animale, non può attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali o di sfruttarli violando questo diritto. Egli ha il dovere di mettere le sue conoscenze al servizio degli animali; c) ogni animale ha diritto alla considerazione, alle cure e alla protezione dell’uomo.

    …e poi passiamo alla convenzione di Ginevra per i prigionieri di guerra. Gli spiriti più elevati dell’umanità hanno sancito i diritti inalienabili. Che siano realizzati e non rimangano solo belle vuote parole.

  2. federica d. ha detto:

    Ringrazio chi ha fatto il montaggio di questo video.
    E’ bellissimo.
    Era doveroso documentare come Pino è arrivato a Roma, come si è mosso in città e come se n’è andato verso casa (chiamiamola casa – anche se dovrebbe essere chiamata prigione).
    La ragazza che voleva avvertire il viceQuestore….sì, forse già lo sapevano che Pino era lì, forse già sapevano che era “accompagnato” da due donne all’evento, e da solo con una donna per gli spostamenti in città.
    Ringrazio Andrea che riprende gli articoli della Costituzione e dei diritti degli Animali!!!
    Una sola cosa: che si vergogni colui che porta un Testimone di Giustizia a doversi muovere con i propri mezzi. Che si vergogni profondamente!!!
    Come? Sì, il viaggio di ritorno è andato bene, possiamo ancora testimoniare…
    Federica Daga Masciari.

  3. mariella ha detto:

    sono davvero senza parole e non nego che ho il cuore amareggiato nel vedere queste scene…Pino ti vorrei abbracciare forte in questo momento…
    Mariella da BARI ( KAHIL)

  4. Michele Ranieri ha detto:

    E’ propio un paese che si sta’ sfasciando il nostro !
    Tutti i politici parlano di sicurezza,ma de che’?? La loro ??

    Peccato, a lecce c’e’ solo la segreteria del disonorevole mantovano !
    Ci sarei voluto propio andare a fargli visita !!

    Pensate che possa servire a qualcosa??

    Un abbraccio a voi tutti, Ciao Pino abbraccia Marisa Ottavia e Francesco!

    A presto: Michele Ranieri Masciari

  5. Francesca ha detto:

    Mi piange il cuore a vedere questo video. Trattare un uomo formidabile come Pino che tutti noi conosciamo come un “animale da abbandonare” mi fa soffrire davvero molto. Mi sento terribilmente impotente.
    LA ORGANIZZIAMO UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE? Non possiamo farla passare liscia così allo Stato! Uniamoci ragazzi dai!

  6. Rosa ha detto:

    Ciao! io per la manifestazione nazionale ci sto se riusciamo!

    Quanto all’idea di mandare una valanga di e-mail a Mantovano, di cui parlavo con Francesca nei giorni scorsi, che ne pensate di scrivere una cosa del tipo:

    Come mai c’è sempre un motivo per non assegnare la scorta ad un testimone di giustizia? Perchè non c’è mai la possibilità di far sì che queste persone vivano in modo dignitoso? Perchè parlate sempre di giustizia se poi non create le condizioni perchè essa vi sia? Continuate a criminalizzare gli stranieri, ma siete perfettamente consapevoli che il vero problema sono le organizzazioni criminali italiane! Eppure non fate nulla per rendere la vita più facile a chi si adopera per contrastare queste organizzazioni! Almeno evitate di prendere in giro noi cittadini facendo demagogia sulla giustizia!

    Allora, Francesca e chiunque altro creda che l’idea di cui si discuteva sia fattibile, cosa ne pensate?

    Rosa

  7. Demetrio ha detto:

    Lasciare Pino Masciari senza scorta è un atto criminale.
    Demetrio (Ivrea)

    un abbraccio a tutta la famiglia Masciari!

  8. Francesca ha detto:

    Ciao Rosa, scusa se rispondo in ritardo. Per la manifestazione se ne parla nel Meetup di cui faccio parte, ma spero che nei prossimi giorni uscirà qualcosa anche su questo sito.
    Ok per l’email ma devo cercare l’indirizzo. Ci teniamo in contatto qui!

  9. Presidio Rita Atria, Chieri ha detto:

    Cari Pino, Marisa, Francesco, Ottavia,
    abbiamo appena finito la riunione di presidio, e come al solito abbiamo parlato di voi!! Ci impegneremo ad essere più presenti per colmare le lacune provocate dall’inefficiente efficienza dello stato, e per dimostrarvi quanto per noi siate importanti. Vi vogliamo bene,

    I ragazzi del presidio Rita Atria di Chieri

  10. Denise ha detto:

    Non riesco a commentare la situazione, uno Stato che non si limita a girare la testa dall’altra parte ma agisce esattamente contro la tutela e la sicurezza dei propri cittadini, nascondendosi dietro a proclami e spot, vuoti, non seguiti da fatti, questo è quello che sta accadendo e che lo Stato vule che accadda, non a caso e non da poco tempo. E’ uno stato colluso (con sempre minori eccezzioni purtroppo), è uno stato che non sa e non vuole reagire, uno stato che ha perso di vista i propri principi Costituzionali. Stanno rubando la dignità di una vita ad un uomo ed una famiglia che hanno dato tutto per gli italiani e quindi per lo Stato, quello con la S maiuscola, fatto di persone oneste, di cittadini che vogliono reagire, “resistere”…
    Vi abbraccio immensamente tutti, al fianco di Pino e della sua meravigliosa famiglia, sempre.
    nige

  11. Francesca T. ha detto:

    Caro Pino, come dice Andrea, è davvero una coltellata al cuore vederti trattato così…
    Ad ogni modo, ho deciso di reimpostare la mia vita, in modo da essere in grado di farti da scorta quante più volte possibile.
    Comincio domani 😉
    Un abbraccione e un bacione nell’attesa
    Francesca Tavone Masciari

  12. Francesca ha detto:

    Jacopo Fo ha parlato di Pino nel suo blog e ha pubblicato la mia email
    http://www.jacopofo.com/mafia_testimoni_pentiti_masciari. Grazie per il suo sostegno.

  13. susanna ambivero ha detto:

    Pino, Marisa, ragazzi, lo Stato non vi lascia da soli, lo Stato siamo noi cittadini. Sono le istituzioni ad essersi dimenticate quale lavoro e a servizio di chi, devono compiere.
    Non scrivo molto qui, ci tengo però a ribadire che per voi ci sono, e come me tanta altra gente. Dobbiamo ribadire con forza che l’Italia, quella più bella e rispettabile, siete anche e sopratutto voi, gli organi istituzionali esistono per l’unico scopo di proteggerci. Ricordiamogli in ogni modo che loro devono lavorare per noi ed in questo momento il noi è rappresentato dalla famiglia Masciari.

  14. Valerio Bellini ha detto:

    Ciao Pino, sono Valerio di Empoli. Ci siamo conosciuti quando sei venuto in questa cittadina tutta facciata.
    Ho seguito la vicenda della mancata attribuzione della cittadinanza onoraria.
    Sono alquanto schifato ma non sorpreso.
    Purtroppo, come avevamo intuito, il partito di maggioranza empolese sta già pensando alla campagna elettorale.
    Sarebbe stato un riconoscimento giusto e rilevante ma hanno deciso altrimenti.
    Quindi voglio ribadire il mio appoggio e la mia vicinanza a te e alla tua famiglia.
    Il tuo coraggio è superato solo dalla tua grande umanità.
    E’ mio compito, e di tutti quelli come me, divulgare la tua storia di modo che tu ovunque vada non sia mai solo.

    Ciao Pino e GRAZIE!

  15. Pino Amoruso ha detto:

    Ciao passo per un saluto e per invitarvi a leggere l’ultimo mio post ed a diffondere l’iniziativa. Ora più che mai bisogna fare “rete”…

    A presto 😉

  16. Rosa ha detto:

    Intanto ciao Francesca..aspetto notizie sulla manifestazione nazionale! E anche per la mail se riusciamo a organizzare l’invio di massa!

    In secondo luogo volevo riportare una notizia letta ieri sul corriere della sera e probabilmente che qualcuno di voi ha visto. Un professore che aveva denunciato gli intrecci politico-mafiosi si è suicidato perchè lasciato solo dalle istituzioni..anzi, di più, mentre i processi a cui lui aveva dato avvio si sono impantanati (come al solito!) lui si è trovato ad essere rinviato a giudizio per diffamazione! Questa non è solo un’immensa tragedia sia per la vittima, che avrebbe potuto fare ancora molto per se stesso e per la società, sia per i suoi cari, che sicuramente staranno soffrendo in modo indicibile, ma è anche una grande sconfitta per tutti i cittadini onesti perchè la mafia ha riportato così un’altra vittoria! Ora..siccome ci sono moltissime persone che la pensano come loro e che lottano come loro (sebbene nel loro piccolo, visto che non siamo tutti politici o magistrati), come dimostrano le decine di associazioni antimafia nate in questi anni e questo stesso blog, mi chiedevo: come possiamo fare a dimostrare loro il nostro appoggio? Come possiamo dirgli che sebbene le istituzioni li abbandonino ci sono tantissime persone che credono in loro e lottano con loro? Forse in questo modo si potrebbero evitare altre tragedie di questo tipo..
    IO pensavo che si potrebbe crecare di sensibilizzare le persone sulla questione, magari inviando informazioni in proposito ai nostri contatti e-mail, per una volta una “catena di Sant’Antonio” intelligente! Che ne pensate? E nel caso, dove si può trovare un’informativa breve e incisiva sulle condizioni di tali persone? In modo da colpire anche chi non si è mai interessato di questa questione?

  17. Francesca ha detto:

    Ciao a tutti.
    Rosa condivido la tua proposta, quella di fare informazione noi inviando ai nostri contatti…è il mezzo più efficace che abbiamo…e l’unico,ma se fossimo in tanti a mandare “catene” intelligenti penso che una certa sensibilizzazione, seppur circoscritta inizialmente, potremmo ottenerla. Per quanto mi riguarda io nel mio piccolo già cerco di farla. Raccolgo cmq il tuo invito e invito tutti a partecipare in questo modo. Chi detiene il potere, comprese le mafie, possiede l’informazione. Riappropriamocene e raccontiamo sempre la verità, è l’unica arma che abbiamo (sembra una cosa banale, trovi sempre quello che ti dice “Tanto non cambierà niente lo stesso” ma si sono fatte rivoluzioni in seguito alla divulgazione di certe conoscenze, ricordiamolo).

  18. Loredana ha detto:

    Ciao Pino e ciao a tutti gli amici. Qua a Cuneo non vediamo l’ora di rivedere Pino! Loredana

  19. KATYA ESPOSITO ha detto:

    Ciao Pino,

    da Cagliari un forte abbraccio al grande Pino, esempio di onestà e legalità!

    I nostri politici hanno paura di persone come Pino;

    Sono codardi e disonesti!!