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In ricordo di Rita Atria – Pino Masciari a Roma il 23 Luglio 2007 Comments

In ricordo di Rita Atria – Pino Masciari a Roma il 23 Luglio 2007

 

Foto di foto di Marco Donatiello/DP Studio

Pino Masciari in Viale Amelia 23

 

 

“Ora che è morto Borsellino, nessuno può capire che vuoto ha lasciato nella mia vita.
Tutti hanno paura ma io l’unica cosa di cui ho paura è che lo Stato mafioso vincerà e quei poveri scemi che combattono contro i mulini a vento saranno uccisi. Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combarrete la mafia che c’è nel giro dei tuoi amici, la mafia siamo noi ed il nostro modo sbagliato di comportarsi.
Borsellino, sei morto per ciò in cui credevi
ma io senza di te sono morta.”

Rita Atria

 

 

Altre immagini su www.ritaatria.it

Pino Masciari- Mercoledì 18 luglio sarà a Borgomanero (Novara), Comments

Pino Masciari- Mercoledì 18 luglio sarà a Borgomanero (Novara),

Vedogiovane ricorda Paolo Borsellino, a 15 anni dalla strage in cui ha perso la vita A spazioper mercoledì 18 luglio’ 07 alle 21 in ricordo dei 15 anni dall’uccisione di Borsellino, un incontro con Pino Masciari, un testimone di giustizia in programma di protezione.

Mercoledì 18 Luglio si inaugurerà a Spazio per…, al Parco della Resistenza di Borgomanero, il Presidio dell’associazione ‘Libera, associazioni, nomi, numeri contro le mafie’ promosso da Vedogiovane e dedicato a Peppino Impastato e dal nome ‘I nostri cento passi’. Il presidio Borgomanerese è il risultato del lavoro di un gruppo di giovani studenti della zona che, nel corso dell’anno scolastico, insieme all’istituto G. Galilei e a Spazio per…hanno organizzato un evento e un’assemblea di istituto sul tema ‘I giovani e la lotta alla mafia’, hanno partecipato alla manifestazione nazionale di Libera nella ‘Giornata della memoria delle vittime di mafia’ e hanno realizzato una ricerca e pubblicato un opuscolo, con il supporto della Provincia di Novara e del Comune di Gozzano sul tema della mafia nel novarese e VCO.

In questi mesi di lavoro il gruppo ha avuto modo di conoscere meglio l’associazione Libera, grazie anche alla partecipazione alle riunioni del neo-nato Coordinamento Provinciale di Libera a Novara. Libera si sviluppa sul territorio attraverso due formule di aggregazione: il coordinamento e il presidio, il primo è un insieme di associazioni il secondo di liberi cittadini. I ragazzi hanno scelto la seconda formula che implica una dedica, loro hanno scelto di dedicare il presidio a Peppino Impastato e di chiamarlo ‘I nostri cento passi’. I motivi sono tre: Peppino Impastato era un giovane, come loro, che ha deciso di fare lotta alla mafia con la non-violenza e con l’ informazione; alcuni sono i passi che il gruppo ha già fatto in questi mesi di lavoro; e cento sono i passi dalla casa di uno dei ragazzi al luogo dove lavorava Balduccio di Maggio, l’autista di Totò Riina, il cui arresto ha permesso la cattura dell’importante boss mafioso.

Il 18 Luglio, il giorno prima dell’anniversario della strage di Via D’Amelio, in cui persero la vita il magistrato Borsellino e la sua scorta, il presidio ‘I nostri cento passi’ inaugurerà la sua nascita e si presenterà alla comunità borgomanerese. Lo farà a partire dalle 17.00 a Spazio per… con i giocolieri e un gruppo di teatro, per ricordare Peppino Impastato che era un artista di strada, mangiafuoco e usava il teatro anche come strumento di denuncia. Sarà inoltre allestita una mostra fotografica sul lavoro fatto dai ragazzi negli scorsi mesi e su Cinisi, la città natale di Peppino. A dare il ‘via’ al nascente presidio saranno inoltre presenti Davide Mattiello, referente regionale di Libera Piemonte e Pino Masciari, testimone di giustizia, in programma di protezione da dieci anni, il cui incontro, nei giorni della manifestazione a Polistena, è stato significativo e importante per il gruppo tanto da chiederne la presenza ufficiale in questa giornata inaugurale.
Pino Masciari (vedi foto in allegato) è un imprenditore calabrese che dal 1997 è sottoposto al programma di protezione per i testimoni di giustizia. Non si tratta di un mafioso pentito ma di un cittadino che ha deciso di non convivere con la mafia ma di denunciarla e per questo è stato esiliato dalla sua terra con moglie e due figli e privato della possibilità di continuare la sua attività imprenditoriale. Grazie alla sua denuncia sono state arrestate più di 40 persone arrivando a toccare anche livelli politici. Il 14 marzo 2007 doveva testimoniare ad un processo in Calabria ma per lui le istituzioni non avrebbero messo a disposizione un servizio di scorta, così due cittadini dell’associazione Libera lo hanno accompagnato, proteggendolo armati soltanto di un pericoloso “panino alla mortadella”. La provocazione di libera ha avuto l’effetto di far arrivare due automezzi blindati quando Pino e i due ragazzi armati del pericoloso panino erano già giunti in Calabria.

Questa pagina vuole manifestare il sostegno dei cittadini nei confronti del cittadino Pino Masciari che le istituzioni dimenticano troppo spesso.

“Ogni persona in più che viene a conoscenza della mia storia mi allunga la vita di un giorno” (Pino Masciari)

Prossimi appuntamenti istituzionali di Pino Comments

Prossimi appuntamenti istituzionali di Pino

 

 

18 luglio 2007 a Novara, per partecipare, dietro specifico e personale invito, all’assemblea del Presidio di Libera Novara

19 luglio 2007, a Torino, presso il Palazzo della Provincia, per prendere parte alla Conferenza Stampa di Lancio della Carovana della Legalità.

 

21 luglio 2007 a Pisa– Piazza Cavalieri

23 luglio 2007 a Roma all’ Università di Giurisprudenza

per partecipare dietro specifico e personale invito dell’ ”Associazione Rita Atria”, alle iniziative in memoria di Rita Atria e al ruolo dei testimoni di giustizia.